Una città dilatata all’impossibile

Alla città e alla cultura serve un intervento pubblico per beni pubblici
Intervista a Paride Leporace

Per la sezione Città di città, che è rivolta a condividere visioni, lavori, proposte e pensieri rivolti alle prossime Amministrative, come bacino disponibile per pensare, progettare e scegliere, proponiamo oggi la prima intervista a testimoni di un’idea di città.

L’intervista a Paride Leporace, giornalista e scrittore, è a cura di Nerina Garofalo, si è svolta il 22 febbraio su Zoom.

Guarda l’intervista:

Ascolta l’audio integrale dell’intervista

In attesa di incontrare di nuovo a breve Paride Leporace per presentare il suo “Cosangeles”, sua prima opera puramente narrativa (è in stampa per la Luigi Pellegrini Editore), con il cuore al centro dell’amore per le città, vediamo come descrive la sua esperienza nei suoi profili social:

“Paride Leporace è nato sotto il segno dei Gemelli nell’anno in cui si svolge American Graffiti. Calabrolucano combatte le contraddizioni di due meravigliose regioni meridionali. Nelle sue precedenti vite è stato autonomo, punk, ultrà, rilevatore storico, critico cinematografico. Ha fondato Radio Ciroma e il quotidiano Calabria Ora ma anche la Mensa dei poveri di Cosenza. Pensa di essere giornalista e ancora si chiede come abbia fatto a dirigere due giornali (il Quotidiano della Basilicata) e ad essere per cinque anni vicario di Ennio Simeone al timone del Quotidiano della Calabria. Ha collaborato a Mucchio Selvaggio. Ha scritto il libro “Toghe rosso sangue” in cui narra la biografia dei 27 magistrati uccisi in Italia. Ha ricoperto l’incarico di Direttore della Lucana Film Commission fino al 9 novembre 2020 per 8 anni contribuendo all’affermazione di Matera capitale europea della Cultura. E’ attualmente consulente del presidente della Regione Calabria per promuovere l’immagine e la comunicazione.”

Grazie a Paride per il suo sguardo e il suo tempo, i cantieri sono anche in carta, pellicola e bit.

(Nerina Garofalo)