Il mostro si aggira nei giardini di Roma, stasera

Non potremo partecipare stasera, alla Casa del Cinema, per ragioni di salute e di lavoro (salute torna presto da noi) alla presentazione romana de Il Mostro, il nuovo libro di Matteo Renzi. Ci mette molta tristezza non poter andare ad ascoltarlo, perché in tanti anni di militanze ed esistenza, l’unico luogo nel quale non ciContinua a leggere “Il mostro si aggira nei giardini di Roma, stasera”

Una splendida giornata

A Tarquinia il 12 maggio 2022 La visita alla Necropoli di Monterozzi e al Museo di Tarquinia della Civiltà Etrusca con la guida sicura e competente di Anastasia Siena, ci ha regalato una deliziosa giornata di svago, cultura e storia. Anastasia Siena ci ha fatto conoscere, con le sue entusiasmanti descrizioni, un popolo ed unaContinua a leggere “Una splendida giornata”

Domenicale – Quel che affidiamo al vento

QUEL CHE AFFIDIAMO AL VENTOdi Laura Imai Messina Perché leggere questo romanzo uscito due anni fa e perché leggerlo proprio ora? Questo è un romanzo sulla perdita, sul lutto e non è mai facile parlare di morte, perché è quello che ci fa più paura e al tempo stesso la più grande incognita della vita,Continua a leggere “Domenicale – Quel che affidiamo al vento”

A spasso con Daisy

Ci sono delle pellicole che possiedono un’aura speciale, come se l’ispirazione abbia sorretto tutti quelli che hanno contribuito alla sua realizzazione. Così nascono i film destinati a non conoscere l’oblio. Come A spasso con Daisy (1989) di Bruce Beresford. Baresford, regista di origine australiana, ha realizzato il suo unico grande capolavoro in quest’occasione rimanendo, per il restoContinua a leggere “A spasso con Daisy”

Domenicale dei giorni e delle nuvole

Da qualche anno a questa parte parlare di lavoro, il primo maggio, non è semplice. Le crisi che, una dopo l’altra, investono le persone, le organizzazioni, le nazioni, rendono assai complesso “pensare il lavoro”. Siamo passati attraverso gli esuberati di Pennac, di Massimo Lolli, dei Darnenne, attraverso i call center e il marketing piramidale diContinua a leggere “Domenicale dei giorni e delle nuvole”

Completamente bicefalo o recita a soggetto?

Trovo sempre molto interessanti gli articoli di Claudia Fusani, giornalista informata, intelligente, spesso ironica. In particolare il 27 u.s. mi ha colpito un suo articolo sulle posizioni spericolate di Conte e del suo, si fa per dire, partito sulla questione della guerra e dell’invio di armi all’Ucraina: O è completamente bicefalo, con due teste distinte eContinua a leggere “Completamente bicefalo o recita a soggetto?”

5 giorni di covid per essere felici

Ho scoperto di essere positiva la domenica di Pasqua. 1-2-3, covid per tutti, dopo aver resistito, in tre, due anni e un mese. Stesi, raffreddati, fra increduli e soddisfatti. Covid con tre vaccini, ti sembra quasi un privilegio. Mica quello terrificante e dolorosissimo, per tutti noi, di prima ondata. Il covid di famiglia, subentrato alContinua a leggere “5 giorni di covid per essere felici”

Ti ascolto Padre

Ti ascolto Padreinfinitamente buono,ospite primo del perdono,dire la pace nel frastuono di tuono che dice guerra, ed incessantemente. Ascolto e vedo e sento,ché la vicinanza è testimone d’amore e che l’amore vince, o deve,il demone terrestre dell’armadel delitto, lo sprezzo dei corpi e delle anime,della mutilazione sentimentaleche vivranno e già vivono i bambini e i vecchiabusati dallaContinua a leggere “Ti ascolto Padre”

A Napoli la magia si accende

E’ stata la mano di Dio (2021) di Paolo Sorrentino Probabilmente è stata veramente la mano di Dio!  Sorrentino, dopo due film sottotono, torna nella sua Napoli e la magia si accende. Partendo da un’idea autobiografica, il bravissimo regista italiano costruisce una storia incentrata sul passaggio dall’adolescenza alla maturità, sulle scelte difficili, sulla forza diContinua a leggere “A Napoli la magia si accende”

Lettera al direttore

Gentile Direttore,  La importuno ancora conoscendo l’ammirevole pazienza e disponibilità ad ascoltare la voce dei lettori. Le voglio parlare di guerra e di uomini su di un pianeta che non ha mai visto un attimo di tregua dagli albori della storia e proporre una chiave di lettura degli eventi, non politica e non economica. PensoContinua a leggere “Lettera al direttore”

Combattere la violenza

Ospitiamo oggi, per il nostro “Domenicale”, un contributo alla riflessione sulla relazione fra violenza e cultura che ne produce legittimazione e forme che la avvocata penalista Marina Pasqua (da sempre attivamente impagabile nella riflessione sulla differenza e nell’impegno civile e professionale contro la violenza sulle donne) ha dedicato al tema a partire dal libro diContinua a leggere “Combattere la violenza”

Volevo fare la…

Nella confusione dei giorni, dove la paura del Covid è stata sovrastata senza meno dalla paura dei funghi atomici, dalle immagini di morte e distruzione, dal passaggio dall’essere con dei balconi all’essere contro dei palazzi, delle stazioni, degli aeroporti sventrati, voglio fermarmi oggi a riflettere sul tema della vita, e quindi inevitabilmente sul tema dellaContinua a leggere “Volevo fare la…”

Non date a Casanova il piccoloborghese 41bis della conquista erotica

Incappo, in questi giorni,  in un programma del primissimo pomeriggio Rai. Si sta parlando della commedia musicale di Red Canzian su Giacomo Casanova. Ascolto incuriosito, da appassionato lettore di tutta la produzione letteraria del veneziano, e mi aspetto, come al solito, che si sgrani il rosario dei luoghi comuni. Uno in particolare, il più falso eContinua a leggere “Non date a Casanova il piccoloborghese 41bis della conquista erotica”

Il calamaro gigante

L’ultimo libro di Fabio Genovesi è un libro fuori dal comune. Qualcuno può trovarlo particolare, e particolare lo è, e lo è ancora di più, se si cerca di “capire” affidandosi alla razionalità, perché questo “strano” libro, può aiutare a migliorare la qualità della nostra vita, ma ad una condizione: che si accetti di sciogliere leContinua a leggere “Il calamaro gigante”

L’amore non è questo…o forse sì

Nel pomeriggio di giovedì 31 marzo, l’Associazione Controcorrente ha presentato, con a fare gli onori di casa con altri, le bravissime Flavia Finamore e Valchiria Vittori, la mostra con performances teatrale per testi e foto di Cristina Rezzi. Alla performance hanno partecipato Gabriele Maria Ansini, voce e corpo nel monologo, e nel dialogo a piùContinua a leggere “L’amore non è questo…o forse sì”

Un disco rotto

Né con Putin né con la nato sento spesso ripetere, e questa frase suona quasi in falsetto, tanto appare impropria proferita da “noti detentori del sapere”, dimenticando o ignorando l’Ucraina e la sua gente costretta ad abbandonare il proprio paese e le proprie case perché un dittatore folle a capo di un esercito straniero haContinua a leggere “Un disco rotto”

La capacità di indirizzo è la vera politica di oggi

Ho letto stamane la mail che arriva da Azione ai suoi sostenitori, è sempre interessante leggere quello che non si condivide. In particolare mentre da semplice iscritta a Italia Viva, aspetto fiduciosa di ascoltare quello che l’Assemblea Nazionale prevista per il 26 ci farà comprendere degli indirizzi che Matteo Renzi e i nostri parlamentari esprimerannoContinua a leggere “La capacità di indirizzo è la vera politica di oggi”

La setta dei numeri irrazionali

Avremmo mai pensato che là dove il capo di un importate sindacato riusciva a portare in piazza tre milioni di persone contro una finanziaria di una destra radicale che intendeva assestare una assurda batosta alle pensioni, questo ci portasse nel campo dei numeri irrazionali? No, assolutamente. E non avremmo potuto pensarlo neppure quando lo stessoContinua a leggere “La setta dei numeri irrazionali”

David Lynch e la settima arte

Dune (1984) di David Lynch è il terzo lungometraggio del regista, ed è tratto da un romanzo di Frank Herbert. Lynch non può essere racchiuso nella semplice definizione di regista. E’ un artista geniale che regala il suo essere visionario negli ambiti più disparati. Fermandoci alla settima arte, è solo la sua originalità, il motivoContinua a leggere “David Lynch e la settima arte”

Cosa faresti se

Durante tutta la vita, molte volte nell’arco della giornata, siamo davanti ad un bivio: vado a piedi o prendo la macchina? entro in questo o in quel negozio? attraverso la strada o continuo a camminare su questo marciapiedi? Tutte opzioni queste, pressoché automatiche che raramente passano attraverso la coscienza o che comunque si considerano banali,Continua a leggere “Cosa faresti se”

Parliamo d’amore

L’amore è di tutti, e innamorati possiamo essere sempre. Anche soli. A ogni età, per ogni genere, in ogni condizione, in ogni luogo, in ogni tempo che sia nostro. Una piccola scelta per essere con voi con amore, senza retorica, senza dispendio, senza spreco, senza perdita, senza rimorso. “Questa notte dormirai, te lo prometto,nella chiusaContinua a leggere “Parliamo d’amore”

Lascia ch’io pianga

E’ la prima domenica, dopo tanto tempo, nella quale i volti possono andare ad abitare le strade con i loro contorni, sorrisi e fiati.  Senza mascherina ma pur sempre portatori di maschera (persona), viviamo l’emozione di pensarci per un tratto, per un soffio, nel pensiero del dopo pandemia. Non so se si possa dire conContinua a leggere “Lascia ch’io pianga”

TRE PIANI PER VOLTA

Ho finalmente visto ieri Tre piani, il bel film di Nanny Moretti ispirato al libro omonimo di Eshkol Nevo. L’ho visto nottetempo, su Sky, e mi è sembrato di entrare in un lungo sogno biografico. Per molti versi, più che rinviare alle atmosfere di Moretti, il film mi ha tirato su alcune forme del sentireContinua a leggere “TRE PIANI PER VOLTA”

Romani cives Cinecittà sumus

Venite a Roma ogni volta che potete e, quando arrivate, non perdete l’occasione di visitare gli Studi Cinematografici di Cinecittà.  Dalla Stazione Termini, sarà la Metro A a portarvi, in un baleno, a pochissimi metri dall’ingresso.  Non sarà solo l’occasione di vedere i teatri di posa, come il mitico studio “5” di Fellini, o le grandi scenografie all’aperto, costruite eContinua a leggere “Romani cives Cinecittà sumus”

Pandemia o comunità? Una scelta esistenziale

LottangoloBlog si arricchisce del contributo Valerio Pellegrini, giovane e brillante Ricercatore romano, che ci dona oggi una interessante e calda riflessione sulla relazione fra immunità e comunità. Lo ringraziamo grati e lo accogliamo.

Sono tornato

Sono tornato (2018) di Luca Miniero E’ un peccato che questa intelligente pellicola di Miniero non abbia avuto il successo di pubblico che meritava. Il soggetto è un remake del film tedesco “Lui è tornato” (il protagonista era Adolf Hitler). Nella versione italiana si parla di un fantasioso ritorno in vita di Benito Mussolini. LaContinua a leggere “Sono tornato”

Cronache di poveri amanti

A proposito del continuo alternarsi di dati, e della considerazione fatta ieri sull’inclusione di ricoveri per altra causa, diversa dal Covid, nel computo dei ricoveri, vorrei osservare quale costo sociale paghiamo in termini di insorgenza, slatentizzazione, di malattie: siano esse fisiche o psicologiche o addirittura psichiatriche, ma insorgenti per tutto quello due anni di pandemiaContinua a leggere “Cronache di poveri amanti”

Al di là dei partiti, perché una scelta riformista

Dalla conoscenza dei territori alla competenza del Parlamento, c’è una musica nuova che possiamo far risuonare Il prossimo 16 gennaio, nei seggi romani del I collegio elettorale della Camera dei Deputati, si voterà per le suppletive, ovvero per l’elezione di un nuovo parlamentare. Per Italia Viva, come candidato riformista, si presenta Valerio Casini, il giovaneContinua a leggere “Al di là dei partiti, perché una scelta riformista”

L’arroganza dei numeri primi

1 – Prologo. Che carini! Sono lì uno di seguito all’altro, non nascondono nulla, sono delle belle pecorelle che si fanno governare e addomesticare senza fatica. Sono la maggioranza dei numeri, sempliciotti anche se tanti, anzi infiniti, che hanno un comportamento che potremmo definire aritmeticamente “beneducato”: i pari si alternano sempre ai dispari, i multipliContinua a leggere “L’arroganza dei numeri primi”

Il quaderno dell’amore perduto

di Valerie Perrin Il romanzo di esordio di Valerie Perrin “Il quaderno dell’amore perduto” esce in Italia nel 2016. Pubblicato in Francia un anno prima “Les oubliés du dimanche”, accade spesso che le trasposizioni e le traduzioni dei titoli di libri e film quasi mai rendano giustizia al titolo originale, ottiene numerosi premi e riconoscimenti,Continua a leggere “Il quaderno dell’amore perduto”

Un treno di notte per Lisbona

Bille August è un regista danese, vincitore per ben due volte dell’ambita Palma d’Oro (“Pelle alla conquista del mondo”, “Con le migliori intenzioni”), divenuto famosissimo grazie al successo mondiale de “La casa degli spiriti” (1993), tratto dal romanzo di Isabel Allende. Anche questa pellicola è tratta da un libro famoso, scritto da Pascal Mercier. InContinua a leggere “Un treno di notte per Lisbona”

Un Natale per gli irredimibili

“Tutti abbiamo servito tutti”: un Natale di volontariato per 4 detenuti. Prima di aprire il nuovo anno, ci è sembrato opportuno un repost che rimane di grandissima attualità, purtroppo. Anche nell’anno che viene l’impegno di tutti noi, ne #LottangoloBlog, sarà per una società più giusta, plurale e democratica. *** “…… quattro detenuti della Casa diContinua a leggere “Un Natale per gli irredimibili”

NewYork ore 3 – L’ora dei vigliacchi

New York: ore 3 – L’ora dei vigliacchi (1967) – Regia di Larry Peerce Larry Peerce è stato (per questioni anagrafiche è inattivo da molti anni) un regista particolare e in anticipo rispetto ai propri tempi. Al suo esordio, “One potato, two potato (1964), vinse un premio, per la migliore attrice, a Cannes. Il filmContinua a leggere “NewYork ore 3 – L’ora dei vigliacchi”

Porte aperte

Gianni Amelio non è un regista particolarmente prolifico, ma ha sempre girato film di qualità e scelto argomenti complessi. Nello specifico, in “Porte aperte”, tratto da un breve romanzo di Leonardo Sciascia, affronta il tema della pena di morte. Nell’ambito più generale della giustizia questo è stato, da sempre, uno dei punti più dibattuti e controversi. Non a caso AmelioContinua a leggere “Porte aperte”

Banditi a Milano – Oltre la retorica

Banditi a Milano (1968) di Carlo Lizzani Ho voluto “recuperare” questa pellicola sia per ricordare uno dei migliori registi italiani (Cronache di poveri amanti, Il gobbo, La vita agra, Barbagia, San Babila ore 20, Mamma Ebe) sia perché il film rappresenta uno snodo importante nella storia della nostra cinematografia. Lizzani ha fatto dell’impegno, mai fineContinua a leggere “Banditi a Milano – Oltre la retorica”

Italiana

Italiana, di Giuseppe Catozzella (Mondadori, 2021) Per me che sono di una generazione i cui libri di storia liquidavano velocemente la seconda guerra mondiale e, per opportunità, sorvolavano con poche righe sul ventennio fascista, il Risorgimento è stato il periodo storico del quale da bambina mi sono innamorata. Quello del riscatto, quello dei patrioti, degliContinua a leggere “Italiana”

Speriamo proprio che Renzi……

Nel giorno delle streghe, delle fattucchiere e delle maghe, fa bene forse portare a sintesi quello che accade da qualche mese a questa parte. Abbiamo il desiderio di dirlo con parole semplici, che non possano essere fraintese. Dopo la cacciata di Conte, che ha permesso al Paese di rimettere in moto, faticosamente e con costi,Continua a leggere “Speriamo proprio che Renzi……”

NIENTE FERMA IL ROSA

“PINK AMBASSADOR” A MILANO – Anche quest’anno grazie a Laura Petrucci per la condivisione attraverso #LottangoloBlog * Il 30 ottobre si è svolta all’Università Statale di Milano la cerimonia di consegna del diploma “Pink Ambassador”. Ci siamo ritrovate a Milano, “Pink Ambassador” di tutta Italia, dove la Fondazione Umberto Veronesi ci ha consegnato il diplomaContinua a leggere “NIENTE FERMA IL ROSA”

I MATOBO ED IL SENSO PROFONDO DELLA GIUSTIZIA

Ho rivisto il bellissimo film The Interpreter girato dal grande Sydney Pollack nel 2005, interpretato da Nicole Kidman e Sean Penn. Un thriller di cui rammento sinteticamente la trama: Silvia Broome, interprete dell’Onu originaria di uno stato africano, ascolta per caso una conversazione in dialetto ku relativa all’omicidio del capo di Stato del Matobo, sua nazione natale e lei stessa entra nel mirino deiContinua a leggere “I MATOBO ED IL SENSO PROFONDO DELLA GIUSTIZIA”

Donatella, Rosaria e “La scuola cattolica”

La scuola cattolica è il film,  da poco nelle sale, che Stefano Mordini ha diretto su sceneggiatura sua, di Massimo Gaudioso e di Luca Infascelli, dal libro omonimo di Edoardo Albinati. Quando uscì il libro, e vinse lo Strega, lo presi senza riuscire a leggerlo. Non per le dimensioni (del resto sfidanti) ma piuttosto perContinua a leggere “Donatella, Rosaria e “La scuola cattolica””

ANCHE IL GALLETTO HA IL SUO CARATTERE

Gentile Direttore, vedo ancora le anime della nostra sinistra assillate da fazioni che annaspano tra protagonismi e velleità competitive come ronzini inadeguati anche al passo figuriamoci al galoppo. Questa competizione elettorale risultata vincente per la sinistra, che si è ripresa Roma e Torino togliendola dal limbo pentastellato (limbo = luogo dove non si fa nullaContinua a leggere “ANCHE IL GALLETTO HA IL SUO CARATTERE”

… E giustizia per tutti

… di Norman Jewison Bastano tre titoli per comprendere chi sia Norman Jewison, il regista delle pellicole: “La calda notte dell’ispettore Tibbs”, “Jesus Christ Superstar”, “Rollerball”. Film molto diversi tra loro ma che hanno una cosa in comune. Il senso della giustizia. Non la giustizia intesa come istituzione sociale e il suo funzionamento, argomento principale, invece,Continua a leggere “… E giustizia per tutti”

L’UOMO CHE SUSSURRAVA ALL’ANARCHIA DEL CAOS

Modelli matematici evoluti, computer di ultima generazione, esperti di scienze sociali e statistiche, sono in grado di dirci chi vincerà le prossime elezioni politiche o di prevedere quali forze si contenderanno la partita? Chi è in grado di dirci quando finirà l’emergenza pandemica o quando la nostra economia avrà superato definitivamente la crisi? No. SicuramenteContinua a leggere “L’UOMO CHE SUSSURRAVA ALL’ANARCHIA DEL CAOS”