Tenent, guest, outsider

Sentimenti in prossimità di RadioLeopolda Chiunque fra noi si definisca riformista, e segua con passione l’avventura politica che vede da sempre la sua leadership nella proposta di #MatteoRenzi, attende in queste ore di capire cosa accadrà domani, ad apertura fiorentina dei lavori di RadioLeopolda, a questo nostro andare controcorrente sempre, che noi si sia alContinua a leggere “Tenent, guest, outsider”

Si può toccare l’innocenza soltanto “sentendosi”

Lettera estiva ai compagni di strada L’estate è tempo di riflessioni e passioni, di primi baci e falò estivi, di carezze d’amanti, di malinconie e saudade, di respiro e di affanno. Si cammina, per le città deserte, per le montagne silenziose, lungo il mare affollato. Da ragazzina ho avuto la fortuna di crescere (e, prima,Continua a leggere “Si può toccare l’innocenza soltanto “sentendosi””

La parola è militante

Lettera a Lottangolo «Per tutta la vita avevo confuso desiderio e paura; non sentivo più né l’uno né l’altra. Non dico che fossi felice: non ero abbastanza abituato alla felicità; Ero soltanto stupito di essere così poco sconvolto. Ogni felicità è un’innocenza» (Marguerite Yourcenar, Alexis o il trattato della lotta vana) È importante che tutti abbiano sempre una finestra aperta sulContinua a leggere “La parola è militante”

a latere dell’apertura di Amedeo Ciaccheri alla candidatura di Carlo Calenda

* Caro Presidente, da sempre convinta che lo schieramento ad oggi non possa che essere democratico, unitario e senza veti, se non quelli al populismo e alle destre, leggo con grande piacere questa legittimazione della candidatura di Carlo Calenda a Primo cittadino in coalizione. Ora, caro Presidente, un atto di coraggio. Non pensabile per unContinua a leggere “a latere dell’apertura di Amedeo Ciaccheri alla candidatura di Carlo Calenda”