Il voto per le regionali è importante

Ambiti di gestione che richiedono a tuttə noi scelte “nazionali” sul territorio locale Alle consultazioni del 12 e 13 febbraio prossimi occorre arrivare con la consapevolezza che il governo delle Regioni è tutt’altro che un fatto locale. Mentre le comunali consentono di esprimersi su amministrazioni capaci di descrivere nel territorio un cambiamento determinante, i dueContinua a leggere “Il voto per le regionali è importante”

Le persone e i luoghi

Dell’abitare I luoghi sono un po’ come le persone. Vengono abitati, disabitati, scoperti, abbandonati, accuditi, rinnovati, trascurati, accolti, rifiutati. Liberati, imprigionati. Anche #LottangoloBlog, come una persona, ha attraversato il trascorso 2022 un po’ come tutti noi. Faticosamente cercando, negli ultimi mesi persino nel silenzio, cosa diventare a fronte dei cambiamenti grandi che ci hanno coltiContinua a leggere “Le persone e i luoghi”

Una grande delicatezza abita la consulenza riconoscente

In argine a “Quei Due” di Giuseppe Varchetta Esce a due anni dal precedente “Non posso non farmi vivo”, questo nuovo lavoro di Giuseppe Varchetta “Quei due-Una ossessione organizzativa”, (GueriniNext, 2022) dedicato a ridisegnare, intorno a vissuti biografici, autobiografici e di finzione narrativa, le linee di una modalità di intervento nelle organizzazioni e nelle relazioniContinua a leggere “Una grande delicatezza abita la consulenza riconoscente”

4 dicembre 1980 – I Led Zeppelin si sciolgono

1980 – I Led Zeppelin si sciolgono: “Desideriamo rendere noto che la perdita del nostro caro amico ed il profondo senso di rispetto che nutriamo verso la sua famiglia ci hanno portato a decidere – in piena armonia tra noi ed il nostro manager – che non possiamo più continuare come eravamo”. Poche righe che scrivonoContinua a leggere “4 dicembre 1980 – I Led Zeppelin si sciolgono”

”Grande è la confusione sotto il cielo”

”Grande è la confusione sotto il cielo”, affermava Mao Zedong, “quindi la situazione è eccellente!”. E forse, oggi, dovremmo ripartire da qui. Da questa affermazione. Se il tratto distintivo del tempo è una inquietudine incerta, che si accompagna a un’idea sfocata del futuro, quando non apocalittica, allora è tempo di sfoderare tutto il nostro ottimismo aContinua a leggere “”Grande è la confusione sotto il cielo””

La bellezza profonda di Donatella e Roberto Colasanti

Vedo in questi giorni, mi manca oramai solo l’ultima puntata, la serie #Paramount + #Circeo, prodotto da Cattleya, in collaborazione con Rai Fiction, Vis e Paramount+ e ideato da #FlaminiaGressi. Il tema è il feroce caso di rapimento che portò all’omicidio di Rosaria Lopez e al ritrovamento di Donatella Colasanti, vicenda vista attraverso lo sguardoContinua a leggere “La bellezza profonda di Donatella e Roberto Colasanti”

Il paradiso in terra

Quello che viviamo ogni giorno è il più grave urto alle certezze che si viva per tutti i nati dopo il boom del 900. Ogni più lieta idea di sorti progressive si dissolve, ed i modelli che emancipavano il sociale, proposti dalle dottrine di origine marxista, non bastano da tempo a dare al mondo ipotesiContinua a leggere “Il paradiso in terra”

eleggere il desiderio

Di una ferita, quello che conta è la cicatrice, scrive Lacan. Sembra essere questo il mantra delle scelte dei leader dei diversi partiti, in questa tornata elettorale. Enrico Letta distrugge con l’esclusione aprioristica di Italia Viva ogni opzione di fronte democratico allargato e comune da Calenda a Fratoianni, e si ritrova oggi con le miglioriContinua a leggere “eleggere il desiderio”

ll pasto nudo nella porcilaia

La sensazione più forte che ho in questi primi giorni di campagna elettorale, andando indietro agli ultimi mesi, è che se le destra ha voluto la caduta di Draghi per scopi elettorali e di posizionamento filo russo, la sinistra ha favorito il processo per compiere “l’assassinio” politico di Matteo Renzi, approfittando della crisi dei partitiContinua a leggere “ll pasto nudo nella porcilaia”

è andato tutto bene, ma solo per te

Alcuni mesi fa ho visto, e volevo recensire, l’ultimo film di Francois Ozon, “E’ andato tutto bene”, centrato sul rapporto con la morte e con l’eutanasia. Il film è, come disse una mia amica vedendolo, elegantissimo. Misurato, senza retoriche, senza musiche che sottolineino il pathos del tema, eppure struggente. La storia ruota intorno a unContinua a leggere “è andato tutto bene, ma solo per te”

il rossore sarebbe dovuto

Questo blog ha 2 direttori e 2 direttore– quello che scrivo oggi è il mio personale pensiero, ma sarei felice se gli altri in Redazione, e gli amici coi quali dialoghiamo, volessero anche brevemente intervenire sul tema “guerra”. Per intanto, il mio pensiero piccolo, per amore di condivisone e dialogo * Io su questa guerraContinua a leggere “il rossore sarebbe dovuto”

100 giorni ed altri 100 di dialogo e ascolto

Ho ascoltato ieri, online, la presentazione della 2 giorni di ascolto e progettazione e di “riepilogo” dei primi 100 giorni di Sinistra Civica Ecologista nelle giunte a Roma, e in Italia, con molta attenzione. Un buon lavoro, ricco di prospettive, soprattutto perché accompagnato a Roma dal lavoro di Andrea Catarci, sulla visione e implementazione delleContinua a leggere “100 giorni ed altri 100 di dialogo e ascolto”

Utile per chi?

A proposito della redistribuzione degli utili ai lavoratori, ci guarda severo Karl Marx che, dall’alto delle sua individuazione della nozione di plusvalore, ci fa notare come questa proposta, in apparenza assai intrigante, contenga alcune trappole. Un’impresa, a differenza da una cooperativa, fonda il proprio successo sulla vision e sulle strategie di mercato proposte e imposteContinua a leggere “Utile per chi?”

Tenent, guest, outsider

Sentimenti in prossimità di RadioLeopolda Chiunque fra noi si definisca riformista, e segua con passione l’avventura politica che vede da sempre la sua leadership nella proposta di #MatteoRenzi, attende in queste ore di capire cosa accadrà domani, ad apertura fiorentina dei lavori di RadioLeopolda, a questo nostro andare controcorrente sempre, che noi si sia alContinua a leggere “Tenent, guest, outsider”

Si può toccare l’innocenza soltanto “sentendosi”

Lettera estiva ai compagni di strada L’estate è tempo di riflessioni e passioni, di primi baci e falò estivi, di carezze d’amanti, di malinconie e saudade, di respiro e di affanno. Si cammina, per le città deserte, per le montagne silenziose, lungo il mare affollato. Da ragazzina ho avuto la fortuna di crescere (e, prima,Continua a leggere “Si può toccare l’innocenza soltanto “sentendosi””

La parola è militante

Lettera a Lottangolo «Per tutta la vita avevo confuso desiderio e paura; non sentivo più né l’uno né l’altra. Non dico che fossi felice: non ero abbastanza abituato alla felicità; Ero soltanto stupito di essere così poco sconvolto. Ogni felicità è un’innocenza» (Marguerite Yourcenar, Alexis o il trattato della lotta vana) È importante che tutti abbiano sempre una finestra aperta sulContinua a leggere “La parola è militante”

a latere dell’apertura di Amedeo Ciaccheri alla candidatura di Carlo Calenda

* Caro Presidente, da sempre convinta che lo schieramento ad oggi non possa che essere democratico, unitario e senza veti, se non quelli al populismo e alle destre, leggo con grande piacere questa legittimazione della candidatura di Carlo Calenda a Primo cittadino in coalizione. Ora, caro Presidente, un atto di coraggio. Non pensabile per unContinua a leggere “a latere dell’apertura di Amedeo Ciaccheri alla candidatura di Carlo Calenda”