Si può toccare l’innocenza soltanto “sentendosi”

Lettera estiva ai compagni di strada L’estate è tempo di riflessioni e passioni, di primi baci e falò estivi, di carezze d’amanti, di malinconie e saudade, di respiro e di affanno. Si cammina, per le città deserte, per le montagne silenziose, lungo il mare affollato. Da ragazzina ho avuto la fortuna di crescere (e, prima,Continua a leggere “Si può toccare l’innocenza soltanto “sentendosi””

Daniele Del Giudice nei ricordi di una compagna di classe

Un primo diario nel tempo delle vite in VIII Municipio Le persone scomparse nella pandemia nei lunghi mesi di quest’ultimo anno ci riportano alla consapevolezza di come le città tutte vivano la necessità, spesso non accolta, di tenere la traccia delle persone amate. Ogni persona passata “da qui” è come una evidenza, una pietra diContinua a leggere “Daniele Del Giudice nei ricordi di una compagna di classe”