In margine all’intervista a Calenda su Roma Today

Allo stato attuale, #CarloCalenda è l’unico sindaco che possiamo immaginare capace di stare con i piedi per terra nel governo di Roma– Premetto la dimensione personale del commento che state per leggere. E’ una delle possibili visione delle cose, ma io in questa che vi propongo mi riconosco. Il quadro che emerge dall’intervista di ieriContinua a leggere “In margine all’intervista a Calenda su Roma Today”

La ricetta di Letta, e per gli antidepressivi

Nella rassegna stampa di oggi, il sempre attentissimo #RobertoGiachetti evidenzia il rischio che corre la Sinistra, e con essa il paese, con la così detta “svolta Letta” del PD. Voglio fermarmi a inizio giornata su questo, perché è un tempo in cui tutti siamo chiamati a pensare. La propaganda di parte della sinistra, spesso privaContinua a leggere “La ricetta di Letta, e per gli antidepressivi”

Ai futuri amministratori locali appello per i “quartieri esperti”

Per il ritorno a un’offerta culturale pubblica e paritaria Mentre le elezioni amministrative a Roma si avvicinano, che sia confermato o no il voto prima dell’estate, penso sia utile che ciascun soggetto impegnato a vario titolo in una riflessione sulla città che vorremmo, esprima idee, desiderata e proposte affinché chi si candida, quale che siaContinua a leggere “Ai futuri amministratori locali appello per i “quartieri esperti””

Leader e leadership?

Avevo annotato fra i film da vedere, quando uscì e fu premiato, il francese “120 battiti al minuto”, un film sceneggiato e diretto da Robin Campillo fra il 2016 e il 2017. Qualche sera fa un carissimo amico ci scrive su whatsup dicendoci di averlo visto e di aver sentito che era uno dei più bei film cheContinua a leggere “Leader e leadership?”

Perché Amanda Gorman

Microblog di Pete “Noi abbiamo imparato che la quiete non è sempre pace,e le norme e le nozioni di quel che «semplicemente» è non sono sempre giustizia.“ “In qualche modo, abbiamo resistito e siamo stati testimoni di come questa nazione non sia rotta,ma, semplicemente, incompiuta.“ “E così alziamo il nostro sguardo non per cercare quelContinua a leggere “Perché Amanda Gorman”

CAMBI DI CASACCA E GOVERNI STAGIONALI

Se guardi il mondo della politica italiana ti accorgi che gli anni passano invano, pare che nulla cambi. Le nostrane rivoluzioni gattopardesche, compresa quella del M5S, che fa sempre il contrario di quello che promette, ci hanno lasciato al punto di partenza. La nostra Repubblica arranca tra i sui interstizi istituzionali per respirare con sommaContinua a leggere “CAMBI DI CASACCA E GOVERNI STAGIONALI”

SI MES, e SUBITO!

No, non è il momento, questo, di distinguersi prendendo le distanze dallo sforzo che il governo chiede a tutte le italiane e gli italiani. Semmai, oggi, va ingaggiata una gara virtuosa per proporre le soluzioni più opportune nell’interesse di tutti, mai dimenticando lo spirito di solidarietà reciproca che deve caratterizzare l’azione di tutte le forze politiche inContinua a leggere “SI MES, e SUBITO!”

Un grido dalle Università

«Non vi dimenticate di noi» Nei giorni del primo lock down, e successivamente fino ad oggi, si è parlato di una moltitudine di attori e categorie, chi per meriti e chi per demeriti: infermieri, medici, rider, uffici, operai, sindacati, politici, senza tetto, studenti elementari e superiori, asili nido e tanti altri ancora… tantissimi. Ma non ci stiamoContinua a leggere “Un grido dalle Università”

a latere dell’apertura di Amedeo Ciaccheri alla candidatura di Carlo Calenda

* Caro Presidente, da sempre convinta che lo schieramento ad oggi non possa che essere democratico, unitario e senza veti, se non quelli al populismo e alle destre, leggo con grande piacere questa legittimazione della candidatura di Carlo Calenda a Primo cittadino in coalizione. Ora, caro Presidente, un atto di coraggio. Non pensabile per unContinua a leggere “a latere dell’apertura di Amedeo Ciaccheri alla candidatura di Carlo Calenda”

Cari amici, compagni e compagne del PD

Cari amici, compagni e compagne del Partito Democratico,abbiamo percorso insieme milioni di scale, e da meno di un anno le nostre strade si sono divise. Divise nel luogo identitario di un partito ma, crediamo, non sempre allontanate.  Molti dei progetti, dei bisogni e dei sogni che abbiamo condiviso, continuano ad essere il riferimento di una militanzaContinua a leggere “Cari amici, compagni e compagne del PD”