ll pasto nudo nella porcilaia

La sensazione più forte che ho in questi primi giorni di campagna elettorale, andando indietro agli ultimi mesi, è che se le destra ha voluto la caduta di Draghi per scopi elettorali e di posizionamento filo russo, la sinistra ha favorito il processo per compiere “l’assassinio” politico di Matteo Renzi, approfittando della crisi dei partitiContinua a leggere “ll pasto nudo nella porcilaia”

Taccuino elettorale

di Nerina Garofalo Scrive Christopher Bollas: “Il mito di Narciso, la cui preoccupazione per se stesso rende marginale la relazione con l’altro, è forse la prima chiara diagnosi del carattere che si propone nella cultura occidentale.” Nulla sembra più calzante pensando ai due segretari di partito che per natura dei partiti stessi dovrebbero proporre aContinua a leggere “Taccuino elettorale”

La pastorale inesausta de “L’odore dell’arrivo” di Gianluca Veltri

A distanza di meno di due anni dalla lettura dal precedente, e con alcuni giorni di atmosfere fra lacustri e montane passate a dirsi di libri con l’autore e con la sua famiglia, mi ritrovo a sentire e pensare con fra le mani un nuovo lavoro letterario di Gianluca Veltri. Critico musicale e musicista, giornalistaContinua a leggere “La pastorale inesausta de “L’odore dell’arrivo” di Gianluca Veltri”

Domenicale dei giorni e delle nuvole

Da qualche anno a questa parte parlare di lavoro, il primo maggio, non è semplice. Le crisi che, una dopo l’altra, investono le persone, le organizzazioni, le nazioni, rendono assai complesso “pensare il lavoro”. Siamo passati attraverso gli esuberati di Pennac, di Massimo Lolli, dei Darnenne, attraverso i call center e il marketing piramidale diContinua a leggere “Domenicale dei giorni e delle nuvole”

5 giorni di covid per essere felici

Ho scoperto di essere positiva la domenica di Pasqua. 1-2-3, covid per tutti, dopo aver resistito, in tre, due anni e un mese. Stesi, raffreddati, fra increduli e soddisfatti. Covid con tre vaccini, ti sembra quasi un privilegio. Mica quello terrificante e dolorosissimo, per tutti noi, di prima ondata. Il covid di famiglia, subentrato alContinua a leggere “5 giorni di covid per essere felici”

Ti ascolto Padre

Ti ascolto Padreinfinitamente buono,ospite primo del perdono,dire la pace nel frastuono di tuono che dice guerra, ed incessantemente. Ascolto e vedo e sento,ché la vicinanza è testimone d’amore e che l’amore vince, o deve,il demone terrestre dell’armadel delitto, lo sprezzo dei corpi e delle anime,della mutilazione sentimentaleche vivranno e già vivono i bambini e i vecchiabusati dallaContinua a leggere “Ti ascolto Padre”

Volevo fare la…

Nella confusione dei giorni, dove la paura del Covid è stata sovrastata senza meno dalla paura dei funghi atomici, dalle immagini di morte e distruzione, dal passaggio dall’essere con dei balconi all’essere contro dei palazzi, delle stazioni, degli aeroporti sventrati, voglio fermarmi oggi a riflettere sul tema della vita, e quindi inevitabilmente sul tema dellaContinua a leggere “Volevo fare la…”

L’amore non è questo…o forse sì

Nel pomeriggio di giovedì 31 marzo, l’Associazione Controcorrente ha presentato, con a fare gli onori di casa con altri, le bravissime Flavia Finamore e Valchiria Vittori, la mostra con performances teatrale per testi e foto di Cristina Rezzi. Alla performance hanno partecipato Gabriele Maria Ansini, voce e corpo nel monologo, e nel dialogo a piùContinua a leggere “L’amore non è questo…o forse sì”

il rossore sarebbe dovuto

Questo blog ha 2 direttori e 2 direttore– quello che scrivo oggi è il mio personale pensiero, ma sarei felice se gli altri in Redazione, e gli amici coi quali dialoghiamo, volessero anche brevemente intervenire sul tema “guerra”. Per intanto, il mio pensiero piccolo, per amore di condivisone e dialogo * Io su questa guerraContinua a leggere “il rossore sarebbe dovuto”

Lascia ch’io pianga

E’ la prima domenica, dopo tanto tempo, nella quale i volti possono andare ad abitare le strade con i loro contorni, sorrisi e fiati.  Senza mascherina ma pur sempre portatori di maschera (persona), viviamo l’emozione di pensarci per un tratto, per un soffio, nel pensiero del dopo pandemia. Non so se si possa dire conContinua a leggere “Lascia ch’io pianga”

100 giorni ed altri 100 di dialogo e ascolto

Ho ascoltato ieri, online, la presentazione della 2 giorni di ascolto e progettazione e di “riepilogo” dei primi 100 giorni di Sinistra Civica Ecologista nelle giunte a Roma, e in Italia, con molta attenzione. Un buon lavoro, ricco di prospettive, soprattutto perché accompagnato a Roma dal lavoro di Andrea Catarci, sulla visione e implementazione delleContinua a leggere “100 giorni ed altri 100 di dialogo e ascolto”