Si può toccare l’innocenza soltanto “sentendosi”

Lettera estiva ai compagni di strada L’estate è tempo di riflessioni e passioni, di primi baci e falò estivi, di carezze d’amanti, di malinconie e saudade, di respiro e di affanno. Si cammina, per le città deserte, per le montagne silenziose, lungo il mare affollato. Da ragazzina ho avuto la fortuna di crescere (e, prima,Continua a leggere “Si può toccare l’innocenza soltanto “sentendosi””